Torta di mele strepitosa

Questa ricetta la tengo nascosta nel mio quadernino, perché è la torta di mele più buona che conosco e mi fa fare sempre belle figure con il minimo sforzo (a parte quello di pelare e tagliare 1 kg di mele). Tra l’altro non c’è il burro e posso mangiarla senza sensi di colpa a colazione 🙂

E siccome in questo blog ho promesso di raccontarvi tutti i segreti per fare le cose buone, ho aperto il quadernino e preso la ricetta della torta di mele delle sorelle Simili, regine della panificazione bolognese e autrici di numerosi libri. Vediamo un po’… !

Ingredienti:

1 kg mele golden (considerate il peso “pulito”)

150 gr farina 00

120 gr zucchero

100 gr latte

3 uova intere

1 limone bio

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

eventuali fiocchetti di burro e zucchero per guarnire

a piacere Kirsch, Gran Marnier oppure Calvados

Procedimento:

Tagliare le mele a fettine e metterle per qualche minuto in un composto di acqua e limone per non farle annerire (ad esempio 200 ml di acqua e 15 ml di succo di limone), sgocciolarle e adagiarle in un contenitore.

Sbattere con lo sbattitore elettrico le uova con lo zucchero, la scorza di limone grattugiata ed il sale. 

Aggiungere la farina setacciata, il latte ed infine il lievito: si otterrà un composto che avrà una consistenza simile alla besciamella (indicazione delle Simili).

Aggiungere al composto 2/3 delle mele tagliate a fettine e amalgamarle al tutto. Non spaventatevi se vi sembra che ci siano solo mele e poca “crema”, è giusto così, appena entrerà in forno lieviterà e sarà perfetta.

Preparare la teglia di cottura (diametro 27-28 cm) con carta da forno e versare sopra il composto di mele, pareggiare e guarnire con le fettine di mele lasciate da parte. Cospargere con una lieve spolverizzata di zucchero (che rende croccante la parte sopra e i bordi) e volendo con dei fiocchetti di burro.

Infornare in forno caldo a 180° per circa 40′-45′.

Sfornare la torta e, se non l’abbiamo cosparsa di zucchero e burro prima della cottura, possiamo eventualmente aggiungere lo zucchero a velo. Qualcuno la gusta versando un filo di liquore (Kirsch, Gran Marnier oppure Calvados).

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*